|
Presso l'impianto sperimentale situato all'interno della Piattaforma Tecnologica realizzata da META S.p.A. di Modena a Limidi di Soliera sono state condotte la maggior parte delle prove; in particolare sono stati trattati:
la frazione solida ottenuta per centrifugazione di liquami suini tal quali ;
la frazione solida ottenuta per nastropressatura di fanghi di depurazione biologica aziendale di liquami suinicoli e di fanghi di depurazione biologica consortile di liquami suini, bovini e civili;
le deiezioni di galline ovaiole (pollina).
I diversi materiali palabili sono stati trattati in miscela con due tipologie di scarti lignocellulosici: scarti aziendali (paglia e stocchi di mais), addizionati in quantità variabile dal 10 al 20% del peso della frazione solida e scarti extra-aziendali (potature del verde pubblico triturate) addizionati in quantità variabili dal 20 al 40% del peso della frazione solida. Solo la pollina è stata avviata a trattamento anche tal quale. Le tecniche di produzione adottate sono state due: compostaggio in reattore chiuso a fossa orizzontale (7 tesi) con rivoltamento frequente e compostaggio in cumulo su platea coperta con rivoltamento settimanale con pala gommata o piccola rivoltatrice (4 tesi). I compost ottenuti sono il risultato di un trattamento di compostaggio così articolato: la fase bioossidativa del processo ha avuto una durata variabile dai 45 ai 60 giorni (durante i quali sono stati effettuati i rivoltamenti). La successiva maturazione è avvenuta in cumulo (rivoltato periodicamente), quando possibile sotto tettoia, per un periodo variabile dai 30 ai 120 giorni. Complessivamente il ciclo di compostaggio è risultato variabile da 3 a 6 mesi.
|